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Di: ambrupy (Firmato) - Data: 19/07/2013 20:54 - A: Parte seconda

Ho appena trovato questa storia fra le mie preferite ed è appena salota sul podio! È bella davvero, mi sono commossa! È così dolce e tenera e piena di coraggio! Grazie per aver reso tutti noi lettori di questa bellissima storia!

Di: nye (Firmato) - Data: 27/12/2011 15:01 - A: Parte seconda

Storia fantastica sul serio, all'inizio devo ammettere che non ci capivo nulla ma poi tutto si spiega, o meglio mi sembra di intuire qualcosa e faccio finta di aver capito tutto, comunque complimenti la storia è meravigliosa sul serio!

Di: schiumi (Firmato) - Data: 27/04/2011 16:41 - A: Parte seconda

Ho visto che nella nota finale hai scritto che Sansa ha scritto un breve pov di Harry dell'ultima scena, la tradurrai mi piacerebbe molto leggere altri tuoi scritti, hai intenzione di tradurla, sai questa storia ha un finale un po' troppo aperto riuscirà il nostro Draco a salvare il Suo Harry, dov'è custodito l'Horcrux, la loro storia ricomincerà (anche se non ho capito perchè si siano lasciati visto che si amano così tanto) , Adoro le tue traduzioni anche se amo il tuo modo di scrivere la tua 10 giorni è favolosa anche se è ferma al 3° spero che un giorno la ultimerai.

Una tua fannnnnnnnissssssssima

Alessandra (mail: alessandraminervini@virgilio.it)

Di: charlotte (Firmato) - Data: 30/08/2010 23:38 - A: Parte seconda

Molto bella questa storia, particolare, (unica?)
Tradurla dev'essere stata una fatica immensa, ci ho messo tantissimo solo a leggerla. Mi ha solo sorpreso l'idea del futuro che c'è, una ff su Harry Potter che tralascia una delle cose Più fiche dei suoi libri. Mi riferisco all'idea del futuro della Rowling, quando Harry e Hermione nel presente vedono le persone del futuro che nel presente del futuro sono nel passato. Quella scena mi ha veramente impressionato e quindi mi è sembrata un po' strana solo questa cosa. Però è veramente molto bella e ci ho messo un po' a capire a cosa si riferiva il Draco vecchio quando i due si congedano. E non posso fare a meno di pensare alla risposta... probabilmente rimarrà nella sua dimensione e tutto rimarrà immutato...ma forse arriveranno i Mangiamorte... perchè tornado indietro e agendo sul presente Draco e Harry modificheranno il futuro e se il Draco vecchio non se ne ricordava allora si tratta di un altro futuro... non so... però mi piace. mi è piaciuto come l'autrice ha ripreso pezzi del primo capitolo e messi nel secondo, non me lo aspettavo e sentivo già di dovermi rileggere il capitolo (anche se sapevo che poi una volta finito non sarei mai tornata indietro a leggere..) :) complimenti e grazie :)

Di: Lyrael (Firmato) - Data: 06/12/2008 00:02 - A: Parte seconda

Oddio che dolore!! Mi fa un male questa storia.. Così male.. Ma grazie lo stesso, per quella piccola luce di speranza.. Grazie..

Di: Babyjennifer (Firmato) - Data: 05/07/2008 02:29 - A: Parte seconda

Ma..ma..ma non c'è un continuo? ç______ç mi viene da piangere ç____ç non voglio che harry muoiaaaa.

 Bellissima questa storia. Ammetto che all'inizio nn ci ho capito una mazza XD ma fortunatamente poi ci sono arrivata ed è stata bellissima *OO* ho i lacrimoni soprattutto per la fine. Volevo ci fossero altri 30 capitoli perchè non può finire così ç____ç

Di: Hakka (Firmato) - Data: 24/12/2007 05:01 - A: Parte prima

Beh, non ci sono parole per descrivere quello che penso di questa shot. All'inizio ammetto che facevo fatica a seguire la storia, proprio non ci capivo un acca... ma poi i buchi si sono mano a mano riempiti, e tutto ha preso significato. Il risultato è una dannata piccola opera di genio creativo, in cui i nostri "eroi", la trama, le battute, persino la dottoressa -poraccia lei, con un "paziente" come Draco...- o gli infermieri prendono vita, con una perfezione che toglie il fiato. Smettono di essere semplici personaggi di byte e diventano qualcosa di più. Sono vivi, umani. Il Draco vecchio, quello che ormai è rimasto solo, con un peso dannatamente grande sul cuore e un  altro ugualmente grande sulle spalle (o, come dice lui, "fra le mani"), quello "giovane", quello che soffre silenziosamente ma mai lo ammetterà, Harry che dimostra di essere il solito, vecchio Harry che, anche se a volte lo nasconde -per motivi suoi oscuri- ha sempre un grande cuore, Kingsley che andrebbe proprio preso a calci... ma non nel sedere -e non specifico dove...-, la McGranit così "poco McGranit", una Grifondoro che si trova costretta (e non credo proprio che la cosa gli sia andata giù facilmente) a fare leva su una sorta di "debito", e poi Hermione, sempre attenta a tutto e restia a smettere di dare tutte le spiegazioni... insomma, tutto è perfetto.
Ora comprendo benissimo come tu possa averla amata così tanto da aver bisogno di tradurrla, non so te ma a me è capitato solo un paio di volte di trovarmi davanti ad una fic e dire "ca**, DEVO tradurla", quel bisogno che ti strozza un po' fino a quando non hai contattato l'autore e ottenuto il permesso.
Che altro dire: finisce subito nella mia classifica delle più preferite. ^^

Ah, già. Speriamo che alla fine Draco-giovane sia riuscito a cambiare il futuro, e Draco-vecchio abbia ritrovato il suo Harry -possibilmente entrambi vivi. E che nel mondo Rowlingano il continuum spazio-tempo non funzioni come alla Marvel... altrimenti il Draco vecchio sarebbe rimasto nello stesso identico futuro, e solo un altro Draco avrebbe vissuto il futuro "felice" da "distruzione dell'ultimo Horcrux". Oh my, che casott  @_@ No no, speriamo che tutto sia finito bene, per entrambi i Drachi. :P

Di: Lori (Firmato) - Data: 05/12/2007 18:11 - A: Parte seconda

Oh, bene, e adesso mi posso sfogare senza più freni.
Inizio con un breve ma doveroso accenno ai personaggi secondari, che hanno uno spazio pressoché inesistente, eppure ti rimangono impressi come se avessi letto di loro per ore intere.
Parto con il dire che avrei preso volentieri Kingsley a badilate in testa. Comprendo che è un Auror e che probabilmente odia i Malfoy, ma le sue frecciatine a Draco sono cattiverie che non possono proprio avere alcun tipo di giustificazione. Bastardo.
Lucius e Narcissa riescono a farsi sentire senza comparire nemmeno. Si percepisce con chiarezza che tanto, tantissimo di Draco è legato alle loro scelte di vita e al loro avergli voluto bene o meno.
Minerva. Adoro il ruolo di Minerva in questa storia. Adoro il suo essere disposta a perdere la vista per proteggere quello che, ne sono certa, per lei rimarrà sempre uno dei suoi studenti, e adoro allo stesso identico modo il suo indossare per un momento i panni di Albus e andare a riscuotere il debito a cui non aveva mai neppure accennato.
Hermione è quella che ha un po' più di spazio, ma niente da dire, è Hermione fatta e vestita. Perfetta.
E poi c'è la povera psicologa Babbana, che devo dire mi ha ispirato subito simpatia. Perché per quanto Draco si ostini a darle della ciarlatana, e per quanto la povera donna non combatte ad armi pari, lei il problema che fa soffrire Draco e gli impedisce di essere felice l'ha individuato eccome, chiaro e preciso, e praticamente solo osservandolo per qualche giorno. Fate voi se è una ciarlatana...
E ora, eccomi al punto. Credo che inizierò dai due Draco, e lascerò Harry per ultimo.
Non credo che riuscirei a dirti quale dei due ho amato di più, nemmeno se mi sforzassi molto. Perché il problema è che, per quanto venga spontaneo parlarne come se fossero due personaggi diversi, quei due sono lo stesso identico Draco. Certo, con qualche anno in più e una tremenda perdita alle spalle, ma il succo non cambia.
Perdo la testa davanti al pensiero che Draco non sia davvero in grado di capire se il più vecchio sta mentendo o meno. E secondo me non è solo una questione di mera Occlumanzia. A pensarci, il più vecchio sta facendo qualcosa che dovrebbe essere perfettamente sensata per Draco, e cioè sta fingendo per i suoi scopi, e lo sta facendo talmente bene che nemmeno lui è in grado di leggere dietro la bugia. E sai perché, a mio parere, non è in grado di farlo? Proprio perché non riesce ad accettare che loro due possano essere la stessa persona. È proprio quando riesce ad accettarlo, quando comincia a vedere e riconoscere le somiglianze, quando capisce di essere davvero lui che finalmente intuisce la verità. Non che ci sia da biasimarlo. Non dev'essere semplice fare un salto nel futuro e vedere se stessi ridotti ad una pallida ombra di quello che si era sognato di diventare. La reazione di rifiuto e istantanea antipatia di Draco è la cosa più comprensibile del mondo. Il più vecchio ha spazzato via le sue speranze. In un certo senso l'ha deluso.
E allo stesso tempo, come si può biasimare il più vecchio, se rinfaccia a Draco le sue colpe e le sue scelte sbagliate? Nemmeno per lui dev'essere facile rivedersi giovane e tanto, tanto arrogante nella sua incoscienza. Lo manda in bestia l'atteggiamento di Draco proprio perché non è in grado di rendersi conto che sta rovinando la sua vita con le sue stesse mani.
E anche questo, dannazione a Sansa, è così umano. Le paure di Draco, i motivi per cui fugge da Harry, la sua solitudine auto-imposta... come si fa a non provare empatia per lui? Io davvero non posso farne a meno.
E poi c'è il più vecchio. Un uomo che ha perso tutto, nella vita, tutto quello che per lui contava qualcosa. Un uomo che è rimasto solo, con in mano il destino del mondo, e che ha come unico scopo di vita quello di proteggerlo a tutti i costi. Ed è così ferrea questa sua determinazione che è disposto a qualsiasi cosa, persino a fingere di essere pazzo, persino a farsi rinchiudere in un manicomio, persino a lasciarsi indietro la sua bacchetta magica, che è il simbolo della sua identità di mago. E si vede quanto questa cosa gli sia costata. Quello che io trovo assolutamente geniale nella logica di Sansa, è il fatto che comunque quest'uomo non si fidi di nessuno al mondo, se non di se stesso. Mettiamo la sua reazione all'arrivo di Harry: lo sconvolge, cambia molte cose. Non si trattiene, ha bisogno di toccarlo, di baciarlo, di fare l'amore con lui, di sentire che è vivo. Ha bisogno di fargli sentire quell'amore che non gli ha mai dichiarato. Però. Però non è disposto a rivelargli il suo segreto, perché di fondo, non può essere sicuro che sia veramente lui. Per quanto lo ami con tutto il cuore, non può esserne sicuro. E questo appunto perché l'unica persona di cui si può fidare è se stesso. Solo Draco ha delle speranze di farsi rivelare la verità. Anche se poi l'unica cosa attraverso cui può rivelargli la sua identità è comunque l'amore di Harry.
Tesoro, io so che probabilmente sto scrivendo un mucchio di emozioni insensate. E mi devi perdonare, ma non sono proprio capace di razionalizzare questa storia. La verità è che poche cose mi hanno coinvolta in questo modo. Che so, per farti capire il livello, storie come "Those one loves" o "Let's pretend the war is over", che io considero dei piccoli capolavori. Quindi non mi si può davvero pretendere la razionalità.
E poi c'è Harry. Dio, quanto lo amo.
Lo amo quando Draco gli chiede "da quando t'importa" e lui risponde "da sempre".
Lo amo quando tutti gli altri pensano che Draco non c'è la possa fare, ma lui no, lui ha fiducia in Draco.
Lo amo quando torna a casa massacrato e dice che è solo un taglio.
Lo amo quando cede ai suoi desideri e fa l'amore con il più vecchio, perché Draco gli manca, cazzo, e lui non riesce a resistere alla tentazione di stringerlo di nuovo tra le braccia.
Lo amo quando poi si sente in colpa per averlo fatto.
Lo amo quando il più vecchio parla troppo per essere Draco e lui torna dal più giovane e gli chiede un po' di quella tranquillità che solo lui sa dargli.
Lo amo quando Draco gli chiede di baciare il più vecchio e lui tentenna.
Lo amo, lo amo con tutto il cuore.
Quella scena del bacio, Dio. Ma tutto, a partire dalla scena precedente. Quella domanda sul destino del mondo che il più vecchio pone per capire se Draco è pronto a proteggere il suo segreto, e poi la richiesta continua di conoscere quella frase sussurrata da Harry, l'unica frase che non ha mai detto a nessuno. Perché a conti fatti, quella frase la potrebbe chiedere a Harry stesso, ma lui non si può fidare di un'altra persona. Neppure di Harry. E il momento in cui Draco parla dell'Harry più vecchio, l'Harry che non esiste più. E la meravigliosa scena del più vecchio che parla di quello che vorrebbe, di una vita migliore, di un futuro in cui Harry è ancora vivo e può stare con lui.
La fine è triste, anche se io sono certa che Draco cambierà il suo futuro. È triste perché c'è quest'uomo, il più vecchio, il cui unico desiderio al mondo è potersi svegliare in un altro luogo, con Harry, anche se sa bene che a quel punto non sarà più lui, perché lui semplicemente non esisterà più. Tutto quello che desidera è svanire nel nulla con tutti i suoi errori per dare a Draco una seconda possibilità. Un desiderio logoro e consunto, per un futuro migliore.
Tesoro, la verità è che potrei andare avanti a parlare confusamente e commuovermi per altre sei o sette pagine, ma non mi pare davvero il caso. Quindi mi fermo qui e spero tanto che quello che ho scritto, nella sua insensatezza, sia sufficiente ha farti capire quanto è profondo il mio amore per questa storia e quanto ti sono grata prima di tutto per avermela fatta leggere, e poi per avermi dato l'occasione di vederla realizzata anche in Italiano. Resterà sempre una delle mie storie preferite.

Di: Lori (Firmato) - Data: 05/12/2007 18:10 - A: Parte prima

Confesso di essere terribilmente in difficoltà. A trovare le parole per commentare questa storia? Oh, no, per una volta credo di avere così tante cose da dire che non sarà davvero un problema. Sono in difficoltà a scindere i due commenti. Probabilmente è una cosa che mi sarebbe riuscita solo se avessi dovuto scrivere il primo commento prima di aver letto la seconda parte, ma avendo letto la storia in originale mi sarebbe stato davvero impossibile. Allora ho deciso di fare una cosa, o almeno di provarci: scriverò in questa prima parte un commento generico sulla storia, che non va a fondo sulle cose specifiche, e nella seconda invece mi dedicherò proprio a quelle. Perché sai, questa è una delle cose meravigliose della storia: è come uno splendido, splendido quadro. Quando ti avvicini noti tanti piccoli particolari che ti fanno trattenere il fiato e inumidire gli occhi, ma persino quando sei lontano puoi intuire l'interezza del disegno e puoi ammirare la sua atmosfera.
Già solo la struttura di questa storia per me è pura bellezza. Essendo cresciuta a pane e fantascienza, tutto ciò che riguarda salti nel tempo, realtà parallele e identità doppie che vengono a contatto cattura la mia attenzione in modo irrevocabile. E ti assicuro, anche avendo letto storie sull'argomento fino ad averne la nausea, nulla può levare originalità all'idea di Sansa.
Oltretutto, per uno scrittore ‘giocare col tempo' è sempre un rischio enorme... ci vuole così poco a scordare un particolare fondamentale che manda a puttane tutta la logica della storia. Ma Sansa di certo non ne ha scordato, e non solo, ha fatto di più. Ha creato una struttura logica per cui, alla fine, crea un paradosso che ti dice come andrà a finire persino senza che lei debba scriverlo.
Ah, donna geniale!
Adoro anche l'inizio con quella parte che non è proprio la fine, ma quasi. Sarà che sono così abituata a leggere cose di cui fino a tre quarti non capisco un accidente che mi sono sentita un po' a casa XD
E l'atmosfera, lo stile splendido di questa storia, che tu hai trattato con una reverenza (mi piace il termine obsoleto, non tentare di correggermi ;-)) quasi commovente. Il senso di stallo che si può respirare nella parte al presente, in cui tutti sono fermi ad attendere un qualcosa che possa ribaltare le sorti della guerra, una sorta di segnale. In cui tutti sono tesi, e gli equilibri sono in bilico, e le parole amare e piene di stizza.
E poi quel temporale che apre la storia, la frenesia e nonostante tutto il desiderio, sempre il desiderio, che scorre tra Harry e Draco. E i ritmi nervosi e allo stesso tempo troppo lenti di quel manicomio, la vita che non scorre normale, il senso di claustrofobia che ti fa provare.
Anche quella prima descrizione del giardino, che inevitabilmente mi ha fatto pensare a tutti i mondi fiabeschi in cui il bimbo di turno si ritrova per magia o per fantasia, ma che poi, come il migliore paese delle meraviglie, nasconde una verità molto più cupa e bigia, proprio come i vestiti del Draco più vecchio.
E ti giuro, mai titolo avrebbe potuto essere più appropriato ad una storia. Né più bello. Solo a leggere il titolo ogni volta mi emoziono, e non riesco davvero a decidere se sia più bello in Inglese o in Italiano, anche se ammetto che un lievissimo debole per come suona nella nostra splendida lingua ce l'ho.
Bene, dato che nel prossimo commento inizierò a parlare di Harry e Draco e diventerò un essere emotivo e molto poco razionale, ne approfitto per farti qui i complimenti per la traduzione. E so già cosa mi dirai, mi sembra di sentirti. Ma tu non dirlo, te lo chiedo come favore personale. Finora non credo di avertelo mai detto, ma trovo che questa sia una delle storie più incredibilmente complesse che abbia mai avuto la fortuna di leggere. Tradurre questa storia era difficilissimo. Tradurla senza perdere un briciolo delle sue atmosfere, dei suoi ritmi, delle sue emozioni era davvero un'enorme sfida. Tu, al di là di tutto il resto, sei riuscita a non perdere mai queste tre cose. Per questo la tua traduzione è così spettacolare. Per questo i lettori italiani hanno potuto apprezzare questa storia in tutta la sua bellezza. E credimi, sempre bello leggere le storie originali, se uno può farlo, ma in questo caso davvero non ce n'è alcun bisogno.

Di: Nykyo (Firmato) - Data: 04/12/2007 20:53 - A: Parte prima

Finalmente un momento libero per commentare questo gioiello!
Non hai idea di quanto mi è piaciuto il racconto e di quanto ho apprezzato la tua traduzione.
La seconda parte, se è possibile è ancora più emozionante della prima.
Tutti i nodi vengono al pettine, come si suol dire.
Non ti ripeterò i tanti complimenti sullo stile evocativo, e sulle atmosfere stupende, ma sappi che, ovviamente, quanto ho detto per la prima parte vale anche per questa.
Ho notato che sbagliavo su chi aveva lasciato chi, ma non sbagliavo, almeno in un certo senso, sul fatto che Draco non si lasciava amare.
E' che non era nemmeno più capace di riuscire a sopportare il dolore dell'amore, e questo rende tutto più struggente e profondo.
Draco amava Harry eccome, ma tutto quel sangue, tutte quelle ferite e le lacrime lo devastavano, povero Draco.
Ha una scorza talmente ruvida, ma sotto sotto è così fragile.
Confesso che ho provato una pena infinita leggendo quei ricordi della sua storia con Harry. Ho provato un'empatia fortissima per Harry, ma ho compreso anche Draco, che non ce la faceva più, che a suo modo aveva smesso di sperare.
Vedere il continuo ed estenuante scempio della persona che ami deve essere una tortura immensa.
Così Draco è fuggito, con le tragiche conseguenze che sappiamo. Ma come si fa a giudicarlo? E poi la sua fragilità lo rende così umano che l'ho adorato.
Il Draco più vecchio, invece, ha perduto tutto, ed è giunto addirittura oltre la perdita di speranza, è arrivato alla morte della speranza stessa, in carne ed ossa (Oh, lo sentivo, fin dalla prima parte che l'Harry del futuro era morto).
Ma proprio per questo riesce a concedersi l'amore che in passato si era negato.
Ha perduto il suo Harry, e siccome, per quanto addolcito, è Malfoy fino al midollo (IC da far schifo!) cerca di trattenere questo Harry redivivo che il destino gli ha restituito.
Non penso che il Draco più vecchio, in realtà, speri di poter davvero tenere per sè Harry, ma finchè può ci si aggrappa e gli dona tutto il calore che gli aveva sottratto. Mi da l'idea che viva di attimi, dopo anni in cui non ha vissuto più.
Anche il Draco giovane sembra pensarla come me, e infatti gli dona proprio questo: un ultimo attimo infinito.
Davvero non so chi scegliere e chi sia più bello e struggente tra questi due Draco.
So solo che vado matta per la disperata e scaltra dolcezza del più vecchio e per la gelosia folle che il più giovane ha dell'altro se stesso.
Alcuni attimi del racconto, poi, sono davvero bellissimi, come poche cose che ho letto. Specie il confronto tra i due Draco, la notizia che Harry è morto, la rivelazione di quell'ultimo ti amo sussurrato in un orecchio da un Harry ancora innamorato.
Chissà perchè ho l'impressione che Harry non glielo avesse mai detto prima.
E visto che parliamo di Harry devo dire che anche lui è stupendo.
Prende ciò che può e riesce perfino a sentirsi in colpa nei confronti del Draco più giovane, ma a suo modo gli lascia tenere le distanze, finchè può, finchè il peso non diventa davvero troppo da sopportare da solo.
Aaaahhh, prima che io mi dimentichi la scena di Draco eccitato da Harry addormentato tra le sue braccia, con l'altro Draco appollaiato sul letto a spiarli mi resterà in mente per un pezzo. E' tragica, erotica, tristissima e romantica tutto insieme, proprio come il bacio finale.
E poi la conclusione del racconto *___*
Sai, per quel che conta (nel senso che non è questo l'importante, né ciò che può rendere più o meno bello il racconto), il mio parere è che una volta tornato nel passato Harry non morirà più.
Me lo dice una certa logica da romanzo di fantascienza: se il passato non fosse cambiato il Draco più vecchio ricorderebbe di essere andato avanti nel tempo a cercare se stesso, pena qualcuno dei bei paradossi citati da Hermione.
Ma soprattutto me lo dice il cuore e me lo rivela la determinazione del Draco più giovane.
Non lascerà più Harry da solo.
Non lascerà più Harry e basta.
Non importa quanto può far male: Draco ha scelto, e questa volta sono convinta che sia per il meglio.
Davvero questo racconto è bellissimo.
Vedi, più lo commento e più mi vengono in mente cose che vorrei dire.
Ecco, è bellissimo anche e soprattutto a livello psicologico e devo ammettere che vado matta per quell'ultimo gesto di umanità del Draco giovane per il se stesso del futuro.
Quel gesto è insieme un perfetto egoismo alla Malfoy ed un umanissimo atto di altruismo, compiuto non tanto verso se stesso, quanto verso un'altro essere umano.
Incredibile davvero. E' come se Draco provasse pena per se stesso ed insieme umana compassione per qualcun altro.
Mi ha fatta impazzire!
E' come se il Draco più vecchio fosse un condannato a morte e il più giovane volesse concedergli l'ultimo desiderio.
E in effetti il Draco del futuro è davvero un condannato. A restare senza Harry in eterno, nel peggiore dei casi, o a svanire e mutarsi in qualcuno più felice e non più prigioniero, se tutto andrà bene come credo io.
E il punto è che, se la prima ipotesi mi stringe il cuore, la seconda, in un certo senso, non è da meno.
Ecco, da un lato sono felice di pensare che tutto andrà bene e quindi quel Draco devastato, disperato, chiuso in manicomio, solo non esisterà mai.
Ma una fettina piccola del mio cuore ci si era affezionata: è un così bel Draco.
Vedi, sono schizzofrenica XDDD

Basta, smetto di farneticare e ti ringrazio ancora per avermi concesso di leggere questa meraviglia anche in italiano, e per di più con una traduzione stupenda.

E' stata un'esperienza da ricordare e il racconto va dritto tra i miei preferiti :)

Ny

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